Per alimentare un confronto attento alla dimensione gender sensitive della città abbiamo deciso di rispondere a tre questioni distinte che segnalino lo sguardo del diritto e dell’urbanistica, in successione, ma con un identico obiettivo, quello attento all’impianto antimaggioritario coerente con la logica antidiscriminatoria applicata in ogni contesto. Ci si è interrogate sul soggetto nell’urbanistica e nel diritto, sulla declinazione della questione del coordinamento dei tempi della città e sul rapporto tra teoria e pratica in discipline attente alla dimensione della realtà della città in cui si coniugano tempi e spazi e non solo architetture teoriche o diritti formali delle persone e delle comunità (rectius: collettività, più o meno organizzate).
Dialogo tra urbanistica e diritto sulla città
Elena granata
2025-01-01
Abstract
Per alimentare un confronto attento alla dimensione gender sensitive della città abbiamo deciso di rispondere a tre questioni distinte che segnalino lo sguardo del diritto e dell’urbanistica, in successione, ma con un identico obiettivo, quello attento all’impianto antimaggioritario coerente con la logica antidiscriminatoria applicata in ogni contesto. Ci si è interrogate sul soggetto nell’urbanistica e nel diritto, sulla declinazione della questione del coordinamento dei tempi della città e sul rapporto tra teoria e pratica in discipline attente alla dimensione della realtà della città in cui si coniugano tempi e spazi e non solo architetture teoriche o diritti formali delle persone e delle comunità (rectius: collettività, più o meno organizzate).| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Dialogo tra urbanista e giurista
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