The paper presents a methodology for adapting to urban overheating by creating strategically located blue-green oases – combining vegetation and water systems to enhance neighbourhood thermal comfort. Focusing on Milan’s Corvetto district as an example, the methodology includes 1) identifying socio-environmentally vulnerable neighbourhoods at the city scale; 2) mapping existing cool spots within the neighbourhood; 3) identifying areas beyond a 5-minute walking radius from these cool spots; and 4) proposing local interventions, such as waterbased solutions (WBS), in urban spaces that could become new “cool spots”. The results highlight a network of potential new cooling spaces.

L’articolo presenta una metodologia per la progettazione di oasi urbane strategicamente localizzate, utili per migliorare il comfort termico negli spazi urbani. La metodologia prevede: 1) identificazione su scala urbana di quartieri vulnerabili dal punto di vista socio-economico e ambientale; 2) mappatura all’interno dei quartieri selezionati degli spazi freschi esistenti; 3) individuazione, attraverso l’analisi delle reti spaziali, delle aree distanti più di 5 minuti a piedi dalle aree fresche precedentemente analizzate, e dunque più esposte al caldo; 4) la proposta di interventi puntuali, con soluzioni basate sull’uso dell’acqua (WBS) e vegetazione, da inserire negli spazi urbani con buone potenzialità di essere le nuove oasi urbane. La metodologia è stata testata nel quartiere Corvetto a Milano.

Oasi urbane blu-verdi: generare nuovi punti freschi nei quartieri troppo caldi = Blue-green urban oasis: creating strategic cool spots in overheated neighbourhoods

Dessi' Valentina Maddalena;Mariana Pereira Guimarães
2025-01-01

Abstract

The paper presents a methodology for adapting to urban overheating by creating strategically located blue-green oases – combining vegetation and water systems to enhance neighbourhood thermal comfort. Focusing on Milan’s Corvetto district as an example, the methodology includes 1) identifying socio-environmentally vulnerable neighbourhoods at the city scale; 2) mapping existing cool spots within the neighbourhood; 3) identifying areas beyond a 5-minute walking radius from these cool spots; and 4) proposing local interventions, such as waterbased solutions (WBS), in urban spaces that could become new “cool spots”. The results highlight a network of potential new cooling spaces.
2025
L’articolo presenta una metodologia per la progettazione di oasi urbane strategicamente localizzate, utili per migliorare il comfort termico negli spazi urbani. La metodologia prevede: 1) identificazione su scala urbana di quartieri vulnerabili dal punto di vista socio-economico e ambientale; 2) mappatura all’interno dei quartieri selezionati degli spazi freschi esistenti; 3) individuazione, attraverso l’analisi delle reti spaziali, delle aree distanti più di 5 minuti a piedi dalle aree fresche precedentemente analizzate, e dunque più esposte al caldo; 4) la proposta di interventi puntuali, con soluzioni basate sull’uso dell’acqua (WBS) e vegetazione, da inserire negli spazi urbani con buone potenzialità di essere le nuove oasi urbane. La metodologia è stata testata nel quartiere Corvetto a Milano.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Dessì_Pereira_Techne29.pdf

accesso aperto

: Publisher’s version
Dimensione 5.77 MB
Formato Adobe PDF
5.77 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/1294711
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 1
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? 0
social impact