In 1838, on the occasion of the inauguration of the Arco della Pace (Arch of Peace) in Milan, designed by the architect Giuseppe Cagnola, temporary triumphal arches were erected in numerous towns across Austrian Lombardy to welcome Emperor Ferdinand I of Habsburg-Lorraine as he travelled to Milan for the solemn ceremony. In that same year, three months before the imperial visit, engineers Antonio Pognani and Luigi Scipiotti designed the so-called Porta Mantova, also known as Porta San Martino, at the entrance to the town of Bozzolo. The architectural similarities between this structure and the Milanese arch, together with the now-lost dedicatory inscription celebrating the Austrian emperor, who stopped in Bozzolo during his journey, suggest that the triumphal gateway was conceived in anticipation of the monarch’s passage, although its construction was not completed until several years later, in 1842. Drawing on the original architectural drawings, a limited number of previously unpublished archival sources, and accounts published in largely forgotten contemporary periodicals, this essay develops this interpretation while also tracing a brief history of the transformations undergone by the structure from its construction to the present day.

Nel 1838, in occasione dell'inaugurazione dell'Arco della Pace a Milano eretto su progetto dell'architetto Giuseppe Cagnola, in molti centri abitati della Lombardia Austriaca furono approntati archi di trionfo effimeri per accogliere il transito dell'Imperatore Ferdinando I d'Asburgo Lorena diretto a Milano per la solenne circostanza. Proprio in quell'anno, con tre mesi di anticipo sul viaggio imperiale, fu progettata, dagli ingegneri Antonio Pognani e Luigi Scipiotti, la cosiddetta Porta Mantova o San Martino all'ingresso della città di Bozzolo. Il fatto che le linee della costruzione ricalchino quelle dell'arco milanese, unitamente alla perduta iscrizione dedicatoria celebrante proprio l'imperatore austriaco che a Bozzolo fece tappa, lascia supporre che l'architettura trionfale sia stata progettata in previsione del passaggio del monarca, ma terminata solo qualche anno dopo, nel 1842. Il saggio giunge a queste considerazioni sulla scorta del disegno progettuale, delle poche inedite fonti archivistiche e di quanto riportato nei dimenticati periodici dell'epoca, tracciando anche una breve storia sulle trasformazioni subite dall'edificio dalla costruzione ad oggi.

Porta Mantova (o San Martino) in Bozzolo. Una dimenticata architettura trionfale per l'Imperatore Ferdinando I d'Asburgo Lorena

Togliani, c.
2025-01-01

Abstract

In 1838, on the occasion of the inauguration of the Arco della Pace (Arch of Peace) in Milan, designed by the architect Giuseppe Cagnola, temporary triumphal arches were erected in numerous towns across Austrian Lombardy to welcome Emperor Ferdinand I of Habsburg-Lorraine as he travelled to Milan for the solemn ceremony. In that same year, three months before the imperial visit, engineers Antonio Pognani and Luigi Scipiotti designed the so-called Porta Mantova, also known as Porta San Martino, at the entrance to the town of Bozzolo. The architectural similarities between this structure and the Milanese arch, together with the now-lost dedicatory inscription celebrating the Austrian emperor, who stopped in Bozzolo during his journey, suggest that the triumphal gateway was conceived in anticipation of the monarch’s passage, although its construction was not completed until several years later, in 1842. Drawing on the original architectural drawings, a limited number of previously unpublished archival sources, and accounts published in largely forgotten contemporary periodicals, this essay develops this interpretation while also tracing a brief history of the transformations undergone by the structure from its construction to the present day.
2025
Nel 1838, in occasione dell'inaugurazione dell'Arco della Pace a Milano eretto su progetto dell'architetto Giuseppe Cagnola, in molti centri abitati della Lombardia Austriaca furono approntati archi di trionfo effimeri per accogliere il transito dell'Imperatore Ferdinando I d'Asburgo Lorena diretto a Milano per la solenne circostanza. Proprio in quell'anno, con tre mesi di anticipo sul viaggio imperiale, fu progettata, dagli ingegneri Antonio Pognani e Luigi Scipiotti, la cosiddetta Porta Mantova o San Martino all'ingresso della città di Bozzolo. Il fatto che le linee della costruzione ricalchino quelle dell'arco milanese, unitamente alla perduta iscrizione dedicatoria celebrante proprio l'imperatore austriaco che a Bozzolo fece tappa, lascia supporre che l'architettura trionfale sia stata progettata in previsione del passaggio del monarca, ma terminata solo qualche anno dopo, nel 1842. Il saggio giunge a queste considerazioni sulla scorta del disegno progettuale, delle poche inedite fonti archivistiche e di quanto riportato nei dimenticati periodici dell'epoca, tracciando anche una breve storia sulle trasformazioni subite dall'edificio dalla costruzione ad oggi.
Storia dell'Architettura
Porta Mantova (o San Martino), Bozzolo (Mn)
Arco della Pace, Milano
Giuseppe Cagnola, architetto
Antonio Pognani, ingegnere
Luigi Scipiotti, ingegnere
Ferdinando I d'Asburgo Lorena, imperatore
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