La relazione tra le persone e il loro ambiente si trova oggi in una crisi di dimensioni planetarie. Uno degli aspetti principali a cui la cultura del progetto deve prestare attenzione è la presenza, nei contesti urbani, di numerosi spazi in disuso, densi di memorie stratificate. Attraverso interventi leggeri di rigenerazione è possibile progettare esperienze coinvolgenti ibridando vecchio e nuovo, trasformando complessi dimenticati in luoghi di sperimentazione, ma anche di riappropriazione simbolica, sottolineando come la vivibilità degli interni si basi su valori e significati che si confrontano con la dimensione allestitiva dell’effimero, del temporaneo, dell’immateriale

Riuso e reinvenzione. Allestimento come cura del costruito

Anna Anzani
2024-01-01

Abstract

La relazione tra le persone e il loro ambiente si trova oggi in una crisi di dimensioni planetarie. Uno degli aspetti principali a cui la cultura del progetto deve prestare attenzione è la presenza, nei contesti urbani, di numerosi spazi in disuso, densi di memorie stratificate. Attraverso interventi leggeri di rigenerazione è possibile progettare esperienze coinvolgenti ibridando vecchio e nuovo, trasformando complessi dimenticati in luoghi di sperimentazione, ma anche di riappropriazione simbolica, sottolineando come la vivibilità degli interni si basi su valori e significati che si confrontano con la dimensione allestitiva dell’effimero, del temporaneo, dell’immateriale
2024
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architetture abbandonate, reinvenzione, cura, riuso, exhibition design
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