The book chronicles a research and design experimentation project conducted in the Pontine Plain, characterised by workshops, seminars, and public debates involving various representatives from institutions and local authorities. These moments enabled the identification of specific areas for transformation, which, by outlining a spatial-temporal section of the territory, became the focus of various degree theses at the AUIC School of the Milan Polytechnic, of which a selection is presented here. In the new towns like Littoria/Latina, Sabaudia and Pontinia, the reciprocal inductions between architecture and urban design emerge with great clarity. The dichotomy between ancient and modern is reflected in the contrast between the long-lasting territorial palimpsest, the service villages and the new towns. Indeed, the transformation carried out in the 1930s, although of considerable importance, fails to comprehensively capture the distinctive characteristics of this territory, which can be traced back to the presence of a ‘latent order’ that gave rise to a variety of settlement types.

La monografia documenta un lavoro di ricerca e sperimentazione progettuale condotto nella Pianura Pontina e scandito da una serie di workshop, seminari e dibattiti pubblici che hanno coinvolto vari rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali. Questi momenti di verifica hanno facilitato l'individuazione di specifici ambiti di trasformazione che, delineando una sezione spazio-temporale sul territorio, sono poi stati oggetto di diverse tesi di laurea presso la Scuola AUIC del Politecnico di Milano delle quali viene qui presentata una selezione. Nelle città di fondazione come Littoria/Latina, Sabaudia e Pontinia, emergono con grande evidenza le reciproche induzioni tra architettura e disegno urbano. La dicotomia tra antico e moderno si riflette invece nella contrapposizione tra il palinsesto territoriale di lunga durata, i borghi di servizio e le nuove città. Infatti, la trasformazione operata negli anni Trenta, sebbene di notevole importanza, non riesce a catturare in modo esaustivo le caratteristiche distintive di questo territorio, riconducibili alla presenza di un “ordine latente” che ha dato vita a una varietà di tipologie insediative.

Nella pianura pontina. Luoghi e temi di architettura

Pallini, Cristina
2024-01-01

Abstract

The book chronicles a research and design experimentation project conducted in the Pontine Plain, characterised by workshops, seminars, and public debates involving various representatives from institutions and local authorities. These moments enabled the identification of specific areas for transformation, which, by outlining a spatial-temporal section of the territory, became the focus of various degree theses at the AUIC School of the Milan Polytechnic, of which a selection is presented here. In the new towns like Littoria/Latina, Sabaudia and Pontinia, the reciprocal inductions between architecture and urban design emerge with great clarity. The dichotomy between ancient and modern is reflected in the contrast between the long-lasting territorial palimpsest, the service villages and the new towns. Indeed, the transformation carried out in the 1930s, although of considerable importance, fails to comprehensively capture the distinctive characteristics of this territory, which can be traced back to the presence of a ‘latent order’ that gave rise to a variety of settlement types.
2024
Casa dell'Architettura
9788889002148
La monografia documenta un lavoro di ricerca e sperimentazione progettuale condotto nella Pianura Pontina e scandito da una serie di workshop, seminari e dibattiti pubblici che hanno coinvolto vari rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali. Questi momenti di verifica hanno facilitato l'individuazione di specifici ambiti di trasformazione che, delineando una sezione spazio-temporale sul territorio, sono poi stati oggetto di diverse tesi di laurea presso la Scuola AUIC del Politecnico di Milano delle quali viene qui presentata una selezione. Nelle città di fondazione come Littoria/Latina, Sabaudia e Pontinia, emergono con grande evidenza le reciproche induzioni tra architettura e disegno urbano. La dicotomia tra antico e moderno si riflette invece nella contrapposizione tra il palinsesto territoriale di lunga durata, i borghi di servizio e le nuove città. Infatti, la trasformazione operata negli anni Trenta, sebbene di notevole importanza, non riesce a catturare in modo esaustivo le caratteristiche distintive di questo territorio, riconducibili alla presenza di un “ordine latente” che ha dato vita a una varietà di tipologie insediative.
architettura rurale
progetto di paesaggio
progetto di architettura
città di fondazione
architettura e disegno urbano
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