«Un edificio intelligente è un hub di servizi automatizzati, real time e adattivi, integrabile con l’organismo edilizio e l’ecosistema esterno, dotato di tecnologie connesse interoperabili e sostenibili che permettono l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse idriche ed energetiche, dei costi di realizzazione e gestione e la massimizzazione del well-being e della sicurezza degli individui». Questa la definizione di Edificio Intelligente avanzata dalla Community Smart Building (The European House – Ambrosetti). Quello dello Smart Building è indubbiamente un ambito sentito a livello internazionale su cui la politica, l’economia e l’industria sono concentrati da tempo. In Italia questo settore assume una dimensione rilevante e allo stesso tempo specifica a seguito del basso tasso di rinnovamento che caratterizza il patrimonio immobiliare italiano. Un asset fondamentale dalle grandi opportunità per il paese, che offrirebbe una bella accelerazione nei riguardi della transizione energetica e del benessere psico-fisico delle persone che vivono spazi quotidiani, oggi moltiplicati e diversificati per ogni uso e funzione, talvolta critici e inappropriati. Lo Smart Building racchiude una filiera industriale e di servizio dell’abitare ad alto valore aggiunto e alti tassi di dinamicità, su cui l’Italia ha competenze di eccellenza. Se guardiamo la filiera allargata dello smart building, il nostro paese riesce a coinvolgere un numero considerevole di settori e sottosettori, tra cui la progettazione, i materiali per la costruzione, i sistemi elettronici, le costruzioni, le tecnologie e prodotti, e i servizi di supporto. Tra questi, la distribuzione di materiali per l’edilizia rientra a pieno titolo.
Il bello dello smart building
R. Bolici
2023-01-01
Abstract
«Un edificio intelligente è un hub di servizi automatizzati, real time e adattivi, integrabile con l’organismo edilizio e l’ecosistema esterno, dotato di tecnologie connesse interoperabili e sostenibili che permettono l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse idriche ed energetiche, dei costi di realizzazione e gestione e la massimizzazione del well-being e della sicurezza degli individui». Questa la definizione di Edificio Intelligente avanzata dalla Community Smart Building (The European House – Ambrosetti). Quello dello Smart Building è indubbiamente un ambito sentito a livello internazionale su cui la politica, l’economia e l’industria sono concentrati da tempo. In Italia questo settore assume una dimensione rilevante e allo stesso tempo specifica a seguito del basso tasso di rinnovamento che caratterizza il patrimonio immobiliare italiano. Un asset fondamentale dalle grandi opportunità per il paese, che offrirebbe una bella accelerazione nei riguardi della transizione energetica e del benessere psico-fisico delle persone che vivono spazi quotidiani, oggi moltiplicati e diversificati per ogni uso e funzione, talvolta critici e inappropriati. Lo Smart Building racchiude una filiera industriale e di servizio dell’abitare ad alto valore aggiunto e alti tassi di dinamicità, su cui l’Italia ha competenze di eccellenza. Se guardiamo la filiera allargata dello smart building, il nostro paese riesce a coinvolgere un numero considerevole di settori e sottosettori, tra cui la progettazione, i materiali per la costruzione, i sistemi elettronici, le costruzioni, le tecnologie e prodotti, e i servizi di supporto. Tra questi, la distribuzione di materiali per l’edilizia rientra a pieno titolo.| File | Dimensione | Formato | |
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