Digital advancements have contributed to the rise of alternative solutions to traditional workplaces, such as coworking spaces, where self-employed workers, start-ups and small businesses can take advantage of social and professional interactions; to reduce the risks of isolation (particularly in the case of home working) and increase meeting opportunities. The Covid-19 pandemic has had negative impacts on coworking spaces: 21.76% of spaces in the world are closed, and 71.67% recorded a significant reduction in the number of users.In Italy, 59.15% of coworking spaces were closed in March and April 2020, while 36.62% of spaces remained open to essential activities. During the pandemic, the number of remote and home workers increased significantly, and the “proximity coworking” can represent an efficient workplace. Within this context, the current contribution aims to describe the typologies, geography, and main effects of the new workplaces pre- and during the pandemic, with a specific focus on the case of Italy.

L’avvento del digitale ha contribuito all’aumento di alternative ai luoghi di lavoro tradizionali, quali ad esempio gli spazi di coworking, dove lavoratori autonomi e dipendenti, e piccole imprese possono avvantaggiarsi di interazione sociale e professionale al fine di ridurre i rischi di isolamento (in particolare nel caso di lavoro a domicilio) e aumentare le occasioni di incontro. La pandemia Covid-19 ha avuto un impatto negativo sugli spazi di coworking: il 21,76% degli spazi nel mondo ha chiuso e il 71,67% ha registrato una significativa riduzione del numero di coworkers che frequentano lo spazio, i quali hanno iniziato a lavorare a domicilio. In Italia il numero di coworking chiusi nei mesi di marzo e aprile ammonta al 59,15%, mentre il 36,62% è aperto ad attività essenziali. Durante la pandemia, il numero dei lavoratori a distanza e a domicilio è significativamente aumentato e il coworking di prossimità può rappresentare un valido luogo di lavoro. Il presente contributo si inserisce in questo contesto e si propone di descrivere le tipologie, la geografia e i principali effetti dei nuovi luoghi del lavoro prima e durante la pandemia Covid-19, con attenzione al caso italiano.

GLI SPAZI DI COWORKING PRIMA E DURANTE LA PANDEMIA COVID-19: TIPOLOGIE, GEOGRAFIA ED EFFETTI

I. Mariotti;M. Akhavan
2021

Abstract

Digital advancements have contributed to the rise of alternative solutions to traditional workplaces, such as coworking spaces, where self-employed workers, start-ups and small businesses can take advantage of social and professional interactions; to reduce the risks of isolation (particularly in the case of home working) and increase meeting opportunities. The Covid-19 pandemic has had negative impacts on coworking spaces: 21.76% of spaces in the world are closed, and 71.67% recorded a significant reduction in the number of users.In Italy, 59.15% of coworking spaces were closed in March and April 2020, while 36.62% of spaces remained open to essential activities. During the pandemic, the number of remote and home workers increased significantly, and the “proximity coworking” can represent an efficient workplace. Within this context, the current contribution aims to describe the typologies, geography, and main effects of the new workplaces pre- and during the pandemic, with a specific focus on the case of Italy.
L’avvento del digitale ha contribuito all’aumento di alternative ai luoghi di lavoro tradizionali, quali ad esempio gli spazi di coworking, dove lavoratori autonomi e dipendenti, e piccole imprese possono avvantaggiarsi di interazione sociale e professionale al fine di ridurre i rischi di isolamento (in particolare nel caso di lavoro a domicilio) e aumentare le occasioni di incontro. La pandemia Covid-19 ha avuto un impatto negativo sugli spazi di coworking: il 21,76% degli spazi nel mondo ha chiuso e il 71,67% ha registrato una significativa riduzione del numero di coworkers che frequentano lo spazio, i quali hanno iniziato a lavorare a domicilio. In Italia il numero di coworking chiusi nei mesi di marzo e aprile ammonta al 59,15%, mentre il 36,62% è aperto ad attività essenziali. Durante la pandemia, il numero dei lavoratori a distanza e a domicilio è significativamente aumentato e il coworking di prossimità può rappresentare un valido luogo di lavoro. Il presente contributo si inserisce in questo contesto e si propone di descrivere le tipologie, la geografia e i principali effetti dei nuovi luoghi del lavoro prima e durante la pandemia Covid-19, con attenzione al caso italiano.
Coworking Spaces, Effects, Geography, Typologies, Covid-19 pandemic
spazi di coworking, effetti, geografia, tipologie, pandemia Covid-19
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