Il recente consenso ottenuto dai materiali biogenici in Europa, e nel mondo, è legato alla necessità di ridurre il consumo energetico e lo spreco di materie prime usate per i materiali da costruzione. Il presente contributo analizza pertanto i prodotti da costruzione biogenici già presenti nel mercato europeo basandosi su tre fasi di approfondimento sempre più specifico per spingere il loro uso tra progettisti e policy maker. Dall’analisi delle varie tipologie di biomasse e delle loro applicazioni a fini edilizi, si passa alla seconda fase con un focus specifico riguardante i materiali da isolamento bio-based, che sono l’applicazione più promettente in quanto i materiali bio-based presentano delle ottime proprietà termiche e di regolazione del passaggio dell’umidità, sfruttando la naturale struttura porosa delle fibre biologiche. Se nella loro composizione materica non si usano sostanze tossiche, la naturale regolamentazione del microclima interno permette di creare edifici più sani. D’altra parte, per espandere il loro uso in edilizia, i materiali biogenici hanno bisogno di migliorare la stabilità dimensionale, la resistenza al fuoco e la resistenza alla degradazione biotica. Solitamente, per far ciò si miscelano le fibre biologiche con leganti a base minerale o chimici, pregiudicandone la possibilità di biodegradarsi a fine vita ed aumentando le emissioni di gas tossici in fase di produzione. Pertanto, la terza fase del lavoro qui presentato mette in luce la composizione materica dei prodotti indagati con l’obiettivo di individuare alcune criticità legate all’uso di leganti e additivi di origine chimica per valutarne l’oggettiva salubrità. Grazie ad un’analisi delle soluzioni a base di calce o altri leganti a basse emissioni di CO2, è possibile proporre prodotti con buone proprietà tecniche e parametri ambientali, che al contempo mantengono l’effetto positivo dell’uso di una risorsa rinnovabile tenendo in considerazione l’intero ciclo di vita del prodotto.

Le nuove frontiere per lo sviluppo e la commercializzazione in Europa di prodotti da costruzione sostenibili di origine biogenica.

O. B. Carcassi;F. Pittau;L. E. Malighetti
2021

Abstract

Il recente consenso ottenuto dai materiali biogenici in Europa, e nel mondo, è legato alla necessità di ridurre il consumo energetico e lo spreco di materie prime usate per i materiali da costruzione. Il presente contributo analizza pertanto i prodotti da costruzione biogenici già presenti nel mercato europeo basandosi su tre fasi di approfondimento sempre più specifico per spingere il loro uso tra progettisti e policy maker. Dall’analisi delle varie tipologie di biomasse e delle loro applicazioni a fini edilizi, si passa alla seconda fase con un focus specifico riguardante i materiali da isolamento bio-based, che sono l’applicazione più promettente in quanto i materiali bio-based presentano delle ottime proprietà termiche e di regolazione del passaggio dell’umidità, sfruttando la naturale struttura porosa delle fibre biologiche. Se nella loro composizione materica non si usano sostanze tossiche, la naturale regolamentazione del microclima interno permette di creare edifici più sani. D’altra parte, per espandere il loro uso in edilizia, i materiali biogenici hanno bisogno di migliorare la stabilità dimensionale, la resistenza al fuoco e la resistenza alla degradazione biotica. Solitamente, per far ciò si miscelano le fibre biologiche con leganti a base minerale o chimici, pregiudicandone la possibilità di biodegradarsi a fine vita ed aumentando le emissioni di gas tossici in fase di produzione. Pertanto, la terza fase del lavoro qui presentato mette in luce la composizione materica dei prodotti indagati con l’obiettivo di individuare alcune criticità legate all’uso di leganti e additivi di origine chimica per valutarne l’oggettiva salubrità. Grazie ad un’analisi delle soluzioni a base di calce o altri leganti a basse emissioni di CO2, è possibile proporre prodotti con buone proprietà tecniche e parametri ambientali, che al contempo mantengono l’effetto positivo dell’uso di una risorsa rinnovabile tenendo in considerazione l’intero ciclo di vita del prodotto.
Design and construction Tradition and innovation in the practice of architecture. Progetto e Costruzione Tradizione ed innovazione nella pratica dell’architettura.
978-88-96386-62-0
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