How to reveal through a set of representations the primitive living concept rooted in the origins of humanity? What are the codes of nomadic populations that characterize the Jordanian identity? The research on the representation of intangible heritage aims to connect cultural expressions and facts that have been rooted in Bedouin culture for centuries as an economic and social tradition of adaptation to the Middle Eastern habitat.The occasion arises from an international cooperation project aimed at enhancing the museum collections of the Folklore and Popular Traditions museums at the Roman Theater in Amman. The museum layout strategy promotes the transformation of spaces into places of knowledge and experience also thanks to digital heritage applications.The need to connect individuals and commu- nities to the different expressions of their identity and cultural diversity raises a number of questions in the contemporary scenario of global tourism, for example on the re-appropriation processes that representations can induce.The patterns and codes reproduction as found in the traditional textiles, the analytical description of the ‘black tent’ manufacturing process (as traditional in the Western Arabian Bedouin populations), the anthropological framework of a fragile culture and its significant objects, the transmission of its practical knowledge and traditional crafts, constitute the foundations of an upcoming digital library, to be set up in the museums of Amman.

Come rivelare con il disegno il concetto primitivo dell’abitare radicato nelle origini dell’umanità? Quali sono i codici delle popolazioni nomadiche che caratterizzano l’identità giordana? La ricerca sulla rappresentazione del patrimonio intangibile vuole connettere le espressioni ed i fatti culturali da secoli radicati nella cultura beduina come tradizione economica e sociale di adattamento all’habitat medio-orientale. L’occasione nasce da un progetto di cooperazione internazionale rivolto alla valo- rizzazione delle collezioni museali dei musei del Folklore e delle Tradizioni Popolari presso il Teatro Romano di Amman. La strategia di allestimento museale prevede la trasformazione degli spazi in luoghi della conoscenza e dell’esperienza anche grazie ai metodi del digital heritage. L’esigenza di connettere gli individui e le comunità alle diverse espressioni della loro identità e diversità culturale pone una serie di questioni nello scenario contemporaneo del turismo globale, ad esempio sui processi di riappropriazione che le rappresentazioni possono indurre. La riproduzione dei patterns e dei codici utilizzati per i tessuti, la descrizione analitica del procedimento di fabbricazione della “tenda nera” (quella tipica delle po- polazioni beduine arabiche occidentali), l’inquadramento antropologico di una cultura fragile e dei suoi oggetti significativi, la trasmissione dei suoi saperi pratici e dei mestieri tradizionali, costituiscono i fondamenti di una prossima biblioteca vivente, da allestire nei musei di Amman.

Rappresentazione dell’intangibile, cultura beduina e tecnologie per connettere

G. Amoruso;S. Conte;P. Mironenko
2021-01-01

Abstract

How to reveal through a set of representations the primitive living concept rooted in the origins of humanity? What are the codes of nomadic populations that characterize the Jordanian identity? The research on the representation of intangible heritage aims to connect cultural expressions and facts that have been rooted in Bedouin culture for centuries as an economic and social tradition of adaptation to the Middle Eastern habitat.The occasion arises from an international cooperation project aimed at enhancing the museum collections of the Folklore and Popular Traditions museums at the Roman Theater in Amman. The museum layout strategy promotes the transformation of spaces into places of knowledge and experience also thanks to digital heritage applications.The need to connect individuals and commu- nities to the different expressions of their identity and cultural diversity raises a number of questions in the contemporary scenario of global tourism, for example on the re-appropriation processes that representations can induce.The patterns and codes reproduction as found in the traditional textiles, the analytical description of the ‘black tent’ manufacturing process (as traditional in the Western Arabian Bedouin populations), the anthropological framework of a fragile culture and its significant objects, the transmission of its practical knowledge and traditional crafts, constitute the foundations of an upcoming digital library, to be set up in the museums of Amman.
2021
Connettere. Un disegno per annodare e tessere. Linguaggi distanze e tecnologie
9788835125891
Come rivelare con il disegno il concetto primitivo dell’abitare radicato nelle origini dell’umanità? Quali sono i codici delle popolazioni nomadiche che caratterizzano l’identità giordana? La ricerca sulla rappresentazione del patrimonio intangibile vuole connettere le espressioni ed i fatti culturali da secoli radicati nella cultura beduina come tradizione economica e sociale di adattamento all’habitat medio-orientale. L’occasione nasce da un progetto di cooperazione internazionale rivolto alla valo- rizzazione delle collezioni museali dei musei del Folklore e delle Tradizioni Popolari presso il Teatro Romano di Amman. La strategia di allestimento museale prevede la trasformazione degli spazi in luoghi della conoscenza e dell’esperienza anche grazie ai metodi del digital heritage. L’esigenza di connettere gli individui e le comunità alle diverse espressioni della loro identità e diversità culturale pone una serie di questioni nello scenario contemporaneo del turismo globale, ad esempio sui processi di riappropriazione che le rappresentazioni possono indurre. La riproduzione dei patterns e dei codici utilizzati per i tessuti, la descrizione analitica del procedimento di fabbricazione della “tenda nera” (quella tipica delle po- polazioni beduine arabiche occidentali), l’inquadramento antropologico di una cultura fragile e dei suoi oggetti significativi, la trasmissione dei suoi saperi pratici e dei mestieri tradizionali, costituiscono i fondamenti di una prossima biblioteca vivente, da allestire nei musei di Amman.
Bedouin culture, folklore, representation of the intangible, digital heritage, living library
cultura beduina, folklore, rappresentazione dell’intangibile, digital heritage, biblioteca vivente
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/1185013
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