VENTO è il progetto di una ciclabile turistica di 700 km, tra VENezia e TOrino ideato nel 2010 dal Politecnico di Milano. Se lo guardi da vicino potrebbe sembrarti il progetto di una ciclabile semplicemente molto più lunga di quelle che siamo abituati a vedere, ma che alla fine dei conti rimane una strada, fatta di sottofondi, asfalti, parapetti, ponti, passerelle, cordoli, segnaletica, rotonde e scartoffie. Ma se lo guardi da lontano, VENTO è invece un ambizioso progetto di territorio con una convinta idea di sviluppo alternativo, sostenibile e possibile, fatta di: a) rigenerazione urbana e territoriale per le aree fragili del Paese, b) superamento dei confini comunali troppo stretti per un turismo itinerante, c) ambizione culturale per rinsaldare i legami deboli tra cittadini, e paesaggi molecolari usualmente saltati dalle velocità alte, d) un filo leggero e continuo per ricucire quelle tracce di bellezza che sono rimaste alla deriva, e) occupazione green duratura e distribuita su territori vasti, f) voglia di raccontare con la pazienza della lentezza quel che resta nei territori, g) ostinata presa di distanza dall’usura del turismo commerciale, h) imperativo di aprirsi a tutti perché chi cammina meno bene e chi pedala usando le mani deve poter essere incluso in un progetto come questo. Infrastruttura e territorio è il binomio che fin dall’inizio ha reso VENTO un progetto diverso sul tavolo delle decisioni strategiche

Acciughe, bellezza e VENTO. Rigenerare territori con lo scatto turistico di una linea leggera, ciclabile e molto lunga

P. Pileri
2020-01-01

Abstract

VENTO è il progetto di una ciclabile turistica di 700 km, tra VENezia e TOrino ideato nel 2010 dal Politecnico di Milano. Se lo guardi da vicino potrebbe sembrarti il progetto di una ciclabile semplicemente molto più lunga di quelle che siamo abituati a vedere, ma che alla fine dei conti rimane una strada, fatta di sottofondi, asfalti, parapetti, ponti, passerelle, cordoli, segnaletica, rotonde e scartoffie. Ma se lo guardi da lontano, VENTO è invece un ambizioso progetto di territorio con una convinta idea di sviluppo alternativo, sostenibile e possibile, fatta di: a) rigenerazione urbana e territoriale per le aree fragili del Paese, b) superamento dei confini comunali troppo stretti per un turismo itinerante, c) ambizione culturale per rinsaldare i legami deboli tra cittadini, e paesaggi molecolari usualmente saltati dalle velocità alte, d) un filo leggero e continuo per ricucire quelle tracce di bellezza che sono rimaste alla deriva, e) occupazione green duratura e distribuita su territori vasti, f) voglia di raccontare con la pazienza della lentezza quel che resta nei territori, g) ostinata presa di distanza dall’usura del turismo commerciale, h) imperativo di aprirsi a tutti perché chi cammina meno bene e chi pedala usando le mani deve poter essere incluso in un progetto come questo. Infrastruttura e territorio è il binomio che fin dall’inizio ha reso VENTO un progetto diverso sul tavolo delle decisioni strategiche
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Neri_Fondazione-Neri_AC_Arredo-Città_2020-N.1-_bassa_In-the-landscape.-Light-itineraries-to-discover-the-territoryen_it-02.pdf

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