Non ricordo chi abbia coniato questo aforisma; forse io stesso nell’intento di superare la comunicazione banale. Interessa comunque verificare se tale aforisma sia inedito, se abbia un senso e in caso positivo di che senso si tratta. Nel primo e più immediato significato, esso – ben lontano dall’incertezza e dall’ambiguità sempre presente nell’arte – equivale ad incomunicabilità in una forma più decisa e perentoria di quanto era in uso, qualche tempo fa, in arte e letteratura d’avanguardia, segnatamente nel cinema. Considerando che attualmente quasi ogni dialogo – commerciale, artistico, economico, soprattutto politico – si risolve in una disputa, è forse utile suggerire ai contendenti alcuni concetti semiotico-linguistici che rendano meno banale lo scontro e magari più efficace. Al fini di «sciogliere» o verificare il paradosso che figura nel titolo, indichiamo alcune componenti che compaiono nelle due polarità. Che comunicare un inedito messaggio comporti un’invenzione risulta pacifico, sia essa uno stato d’animo, sia la sintesi di esperienze passate o recenti, tant’è che il termine «invenzione» significa trovare, con l’immaginazione o l’ingegno, e per lo più attraverso studî, esperimenti, calcoli, ecc., qualche cosa che prima non esisteva, soprattutto concetti. Nell’attività letteraria e poetica, l’«inventare» significa creare con l’immaginazione fatti che non hanno rispondenza nella realtà, per illudere altri o anche, spesso, per illudere sé stessi.

Massimo Negri, Giovanna Marini, Le 100 parole dei musei

Greta Allegretti
2020-01-01

Abstract

Non ricordo chi abbia coniato questo aforisma; forse io stesso nell’intento di superare la comunicazione banale. Interessa comunque verificare se tale aforisma sia inedito, se abbia un senso e in caso positivo di che senso si tratta. Nel primo e più immediato significato, esso – ben lontano dall’incertezza e dall’ambiguità sempre presente nell’arte – equivale ad incomunicabilità in una forma più decisa e perentoria di quanto era in uso, qualche tempo fa, in arte e letteratura d’avanguardia, segnatamente nel cinema. Considerando che attualmente quasi ogni dialogo – commerciale, artistico, economico, soprattutto politico – si risolve in una disputa, è forse utile suggerire ai contendenti alcuni concetti semiotico-linguistici che rendano meno banale lo scontro e magari più efficace. Al fini di «sciogliere» o verificare il paradosso che figura nel titolo, indichiamo alcune componenti che compaiono nelle due polarità. Che comunicare un inedito messaggio comporti un’invenzione risulta pacifico, sia essa uno stato d’animo, sia la sintesi di esperienze passate o recenti, tant’è che il termine «invenzione» significa trovare, con l’immaginazione o l’ingegno, e per lo più attraverso studî, esperimenti, calcoli, ecc., qualche cosa che prima non esisteva, soprattutto concetti. Nell’attività letteraria e poetica, l’«inventare» significa creare con l’immaginazione fatti che non hanno rispondenza nella realtà, per illudere altri o anche, spesso, per illudere sé stessi.
2020
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/1170028
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