E pensare che non mi piaceva. L’arte di Edward Hopper (1882– 1967) mi è sempre stata, come dire, estranea. Eppure con gli anni si è pian piano avvicinata, non tanto perché onnipresente ogniqualvolta si parla di arte americana contemporanea, ma perché – troppo ovvio? – penso di averne capito il significato.
Introspettivi
L. M. F. FABRIS
2020-01-01
Abstract
E pensare che non mi piaceva. L’arte di Edward Hopper (1882– 1967) mi è sempre stata, come dire, estranea. Eppure con gli anni si è pian piano avvicinata, non tanto perché onnipresente ogniqualvolta si parla di arte americana contemporanea, ma perché – troppo ovvio? – penso di averne capito il significato.File in questo prodotto:
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