L’università identifica l’istituzione dedicata alla formazione e alla ricerca nella sua forma più alta e nobile: parimenti, il rapporto tra università e contesto urbano contribuisce ad alimentare il dibattito sulle politiche di gestione e sviluppo della città anche in epoca contemporanea. Il suo significato, unitamente ai luoghi a essa connessi, interpreta nella storia delle civiltà, un fondamentale elemento di manifestazione e rappresentazione intellettuale, in grado di tradurre in concetti spaziali l’importanza che la cultura e la formazione hanno rivestito nella definizione dell’identità dei popoli. La storia ci segnala che non esiste epoca nella quale le comunità non radichino la propria crescita sulla base trasmissiva della conoscenza e dei saperi, alla ricerca di una dinamica identità. L’architettura per la formazione e la ricerca, il suo costituire luogo urbano per eccellenza rappresenta, per la disciplina urbanistica e architettonica, una profonda e stimolante occasione per cimentarsi su temi complessi facenti parte della tradizione dell’evoluzione della città. Un tema utile a rivendicare il significato dell’architettura al fine di ricondurla al centro dei bisogni collettivi di trasformazione, sottraendo l’architetto al pericolo di svolgere un riduttivo ruolo di organizzatore culturale, anziché quello di intellettuale dedicato alla predisposizione di metodi e strumenti interni alla propria disciplina e deputati alla colta trasformazione del mondo in cui viviamo.

"UNIVERCITY": L'UNIVERSITÀ COME INFRASTRUTTURA PER LA RIGENERAZIONE URBANA

E. Faroldi
2020

Abstract

L’università identifica l’istituzione dedicata alla formazione e alla ricerca nella sua forma più alta e nobile: parimenti, il rapporto tra università e contesto urbano contribuisce ad alimentare il dibattito sulle politiche di gestione e sviluppo della città anche in epoca contemporanea. Il suo significato, unitamente ai luoghi a essa connessi, interpreta nella storia delle civiltà, un fondamentale elemento di manifestazione e rappresentazione intellettuale, in grado di tradurre in concetti spaziali l’importanza che la cultura e la formazione hanno rivestito nella definizione dell’identità dei popoli. La storia ci segnala che non esiste epoca nella quale le comunità non radichino la propria crescita sulla base trasmissiva della conoscenza e dei saperi, alla ricerca di una dinamica identità. L’architettura per la formazione e la ricerca, il suo costituire luogo urbano per eccellenza rappresenta, per la disciplina urbanistica e architettonica, una profonda e stimolante occasione per cimentarsi su temi complessi facenti parte della tradizione dell’evoluzione della città. Un tema utile a rivendicare il significato dell’architettura al fine di ricondurla al centro dei bisogni collettivi di trasformazione, sottraendo l’architetto al pericolo di svolgere un riduttivo ruolo di organizzatore culturale, anziché quello di intellettuale dedicato alla predisposizione di metodi e strumenti interni alla propria disciplina e deputati alla colta trasformazione del mondo in cui viviamo.
rigenerazione urbana
università
architettura
città
campus universitario
vivipolimi
politecnico di milano
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
emilio faroldi_the plan 122 - UNIVERCITY.pdf

accesso aperto

Descrizione: UNIVERCITY L'architettura per la formazione e la ricerca come infrastruttura per la rigenerazione urbana
: Publisher’s version
Dimensione 9.95 MB
Formato Adobe PDF
9.95 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11311/1136283
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact