The article questions the usefulness of dualism between physical and virtual space for spatial planning. Based on the relational concept of space, it investigates if and how space changes as a result of the digital media that are integral to social life, to the functioning of objects and to the global circulation of information. The article builds on seminal work by Joshua Meyrowitz dedicated to the impact of electronic media on social behavior. Derived from his concept of merging of public spheres is the complementary concept of merging of spaces, namely an interpretation of space that abolishes the dualism between physical and virtual as a path towards an ambivalent kind of space, with relevant consequences for spatial planning of the digital age.

L’articolo pone in questione l’utilità del dualismo tra spazio fisico e virtuale per la pianificazione spaziale. Facendo riferimento al concetto relazionale di spazio, si indaga se e come lo spazio cambi per effetto dei mezzi di comunicazione digitale che fanno parte integrante della nostra vita sociale, del funzionamento degli oggetti e della circolazione globale di informazioni e segni. L’indagine prende spunto dall’opera di Joshua Meyrowitz dedicata all’impatto dei media elettronici sul comportamento sociale. Dal suo concetto di fusione dei pubblici è ricavato il concetto complementare di fusione degli spazi, cioè una interpretazione dello spazio che abolisce il dualismo tra fisico e virtuale nella direzione di uno spazio ambivalente, le cui conseguenze sono rilevanti per la pianificazione spaziale dell’epoca digitale.

Gli ordinamenti spaziali dell’epoca digitale: oltre il dualismo

L Gaeta
2019

Abstract

L’articolo pone in questione l’utilità del dualismo tra spazio fisico e virtuale per la pianificazione spaziale. Facendo riferimento al concetto relazionale di spazio, si indaga se e come lo spazio cambi per effetto dei mezzi di comunicazione digitale che fanno parte integrante della nostra vita sociale, del funzionamento degli oggetti e della circolazione globale di informazioni e segni. L’indagine prende spunto dall’opera di Joshua Meyrowitz dedicata all’impatto dei media elettronici sul comportamento sociale. Dal suo concetto di fusione dei pubblici è ricavato il concetto complementare di fusione degli spazi, cioè una interpretazione dello spazio che abolisce il dualismo tra fisico e virtuale nella direzione di uno spazio ambivalente, le cui conseguenze sono rilevanti per la pianificazione spaziale dell’epoca digitale.
The article questions the usefulness of dualism between physical and virtual space for spatial planning. Based on the relational concept of space, it investigates if and how space changes as a result of the digital media that are integral to social life, to the functioning of objects and to the global circulation of information. The article builds on seminal work by Joshua Meyrowitz dedicated to the impact of electronic media on social behavior. Derived from his concept of merging of public spheres is the complementary concept of merging of spaces, namely an interpretation of space that abolishes the dualism between physical and virtual as a path towards an ambivalent kind of space, with relevant consequences for spatial planning of the digital age.
digital media, merging of spaces, relational space
fusione degli spazi, media digitali, spazio relazionale
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