L’innovazione digitale nei processi di lavorazione dell’acciaio e dell’alluminio, associata alla modellazione parametrica dei moderni software computazionali, permette oggi l’esplorazione di forme complesse che fino a pochi anni fa erano difficilmente progettabili e realizzabili a costi contenuti. I sistemi tecnologici sono oggi chiamati a rispondere a molteplici esigenze di sostenibilità, come la diminuzione dell’impatto ambientale dei processi costruttivi. L’impiego in architettura di componenti strutturali ottenuti per presso-piegatura delle lamiere permette di ottimizzare sia i flussi di fabbricazione e assemblaggio degli edifici, avvicinando il settore ai principi di produzione snella propri del comparto automobilistico (Lean production), sia l’uso delle risorse, attraverso lo sfruttamento massimo dei valori di rigidità delle lamiere piegate e la riduzione di scarti di lavorazione e computazioni errate. Attraverso tre casi studio significativi, l’articolo indaga la stretta correlazione esistente tra le nuove frontiere della progettazione parametrica e le potenzialità espressive e strutturali dei processi di presso-piegatura. L’interazione tra dinamiche di lavorazione, geometrie finali dei pezzi e sequenze di assemblaggio, rende finalmente possibile il superamento della storica dicotomia tra prefabbricazione e personalizzazione della produzione, offrendo quindi un’importante occasione per una profonda trasformazione del settore della carpenteria edile

Dal foglio alla forma. Le potenzialità delle lavorazioni di piegatura a freddo nel nuovo scenario di progettazione parametrica dell’architettura

S. Viscuso
2017

Abstract

L’innovazione digitale nei processi di lavorazione dell’acciaio e dell’alluminio, associata alla modellazione parametrica dei moderni software computazionali, permette oggi l’esplorazione di forme complesse che fino a pochi anni fa erano difficilmente progettabili e realizzabili a costi contenuti. I sistemi tecnologici sono oggi chiamati a rispondere a molteplici esigenze di sostenibilità, come la diminuzione dell’impatto ambientale dei processi costruttivi. L’impiego in architettura di componenti strutturali ottenuti per presso-piegatura delle lamiere permette di ottimizzare sia i flussi di fabbricazione e assemblaggio degli edifici, avvicinando il settore ai principi di produzione snella propri del comparto automobilistico (Lean production), sia l’uso delle risorse, attraverso lo sfruttamento massimo dei valori di rigidità delle lamiere piegate e la riduzione di scarti di lavorazione e computazioni errate. Attraverso tre casi studio significativi, l’articolo indaga la stretta correlazione esistente tra le nuove frontiere della progettazione parametrica e le potenzialità espressive e strutturali dei processi di presso-piegatura. L’interazione tra dinamiche di lavorazione, geometrie finali dei pezzi e sequenze di assemblaggio, rende finalmente possibile il superamento della storica dicotomia tra prefabbricazione e personalizzazione della produzione, offrendo quindi un’importante occasione per una profonda trasformazione del settore della carpenteria edile
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