INTRODUZIONE Nell’organizzazione del reparto del Pronto Soccorso (PS), un elemento fondamentale è la suddivisione in moduli per ambiti di tipologia e competenza e, indipendentemente dal livello di assistenza fornito. A partire da ciò vengono valutati tutti i percorsi e i collegamenti che ci devono essere tra i moduli. Gli aspetti imprescindibili nel progetto degli spazi sono: • accessi differenziati dei pazienti barellati e deambulanti; • accettazione degli utenti attraverso il triage; • distinzione tra le zone destinate all’emergenza e all’urgenza; • collegamenti diretti con le aree funzionali sanitarie correlate al PS; • stazionamento dei pazienti e/o in attesa di ricovero; • dimissione o avvio del percorso di continuità assistenziale. MATERIALI E METODI È stata condotta un’analisi di layout di diversi PS – considerati best practices - di ospedali italiani, compresivi anche di DEA di I e II livello. I casi studio sono stati comparati attraverso una serie di criteri di analisi puntuali a partire dal dimensionamento in metri quadri, il numero di locali e box visita, e le relazioni funzionali e spaziali con le aree sanitarie di riferimento al dipartimento di emergenza per poter sviluppare delle considerazioni sui trend di progettazione, organizzazione e dimensionamenti rispetto ai volumi di attività erogate. RISULTATI L’analisi e la comparazione dei casi studio ha permesso di definire i trend principali presenti in Italia evidenziando, in particolare, le seguenti tematiche: modello organizzativo (per codice di priorità o di intensità di cura); dimensionamento delle area di attesa interne ed esterne; numero delle postazioni e box, e ambulatori; spazi operativi correlati all'emergenza, quali le aree di decontaminazione, la camera calda, l’Osservazione Breve Intensiva, ecc.; la distanza e i principali dati relativi al blocco operatorio per emergenze, il dipartimento di emergenza, la terapia intensiva, la diagnostica per immagini, ecc. CONCLUSIONI Alla luce dei trend progettuali, organizzativi e gestionali, e dei dimensionamenti dell’area del PS attraverso i volumi di attività, il seguente studio - attraverso un data analysis - ha permesso di definire i dimensionamenti ottimali, stimando il trend di superficie medio in funzione per gli accessi annuali, e il numero di postazioni di shock room, box e ambulatori utili per il predimensionamento di un’area di PS. Prossimo step del lavoro di ricerca è quello di indagare il dimensionamento e numero di postazioni, a partire dai volumi di attività, delle aree che compongono il DEA.

PROGETTARE GLI SPAZI DELL’EMERGENZA. Data analysis sull’organizzazione, i dimensionamenti e accessi annui di casi studio italiani per il pre-dimensionamento ottimale dell’area di Pronto Soccorso

Maddalena Buffoli;Marco Gola;MORGANTI, ALESSANDRO;Stefano Capolongo
2019

Abstract

INTRODUZIONE Nell’organizzazione del reparto del Pronto Soccorso (PS), un elemento fondamentale è la suddivisione in moduli per ambiti di tipologia e competenza e, indipendentemente dal livello di assistenza fornito. A partire da ciò vengono valutati tutti i percorsi e i collegamenti che ci devono essere tra i moduli. Gli aspetti imprescindibili nel progetto degli spazi sono: • accessi differenziati dei pazienti barellati e deambulanti; • accettazione degli utenti attraverso il triage; • distinzione tra le zone destinate all’emergenza e all’urgenza; • collegamenti diretti con le aree funzionali sanitarie correlate al PS; • stazionamento dei pazienti e/o in attesa di ricovero; • dimissione o avvio del percorso di continuità assistenziale. MATERIALI E METODI È stata condotta un’analisi di layout di diversi PS – considerati best practices - di ospedali italiani, compresivi anche di DEA di I e II livello. I casi studio sono stati comparati attraverso una serie di criteri di analisi puntuali a partire dal dimensionamento in metri quadri, il numero di locali e box visita, e le relazioni funzionali e spaziali con le aree sanitarie di riferimento al dipartimento di emergenza per poter sviluppare delle considerazioni sui trend di progettazione, organizzazione e dimensionamenti rispetto ai volumi di attività erogate. RISULTATI L’analisi e la comparazione dei casi studio ha permesso di definire i trend principali presenti in Italia evidenziando, in particolare, le seguenti tematiche: modello organizzativo (per codice di priorità o di intensità di cura); dimensionamento delle area di attesa interne ed esterne; numero delle postazioni e box, e ambulatori; spazi operativi correlati all'emergenza, quali le aree di decontaminazione, la camera calda, l’Osservazione Breve Intensiva, ecc.; la distanza e i principali dati relativi al blocco operatorio per emergenze, il dipartimento di emergenza, la terapia intensiva, la diagnostica per immagini, ecc. CONCLUSIONI Alla luce dei trend progettuali, organizzativi e gestionali, e dei dimensionamenti dell’area del PS attraverso i volumi di attività, il seguente studio - attraverso un data analysis - ha permesso di definire i dimensionamenti ottimali, stimando il trend di superficie medio in funzione per gli accessi annuali, e il numero di postazioni di shock room, box e ambulatori utili per il predimensionamento di un’area di PS. Prossimo step del lavoro di ricerca è quello di indagare il dimensionamento e numero di postazioni, a partire dai volumi di attività, delle aree che compongono il DEA.
DEA, pronto soccorso, dimensionamento, layout
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