Il testo mette in relazione la smart building e l’emergenza abitativa globale che si manifesta nelle grandi aree metropolitane. In particolare si focalizza sul bisogno di residenze temporanee illustrando un nuovo approccio progettuale che prevede la riqualificazione di edifici inutilizzati perché obsoleti e non più rispondenti alle esigenze di mercato. Il concetto si basa sulla Corporate Social Responsabili-ty che orienta verso un modello di economia circolare e coinvolge in modo sostenibile i principi People-Planet-Profit e di Economia della Felicità attraverso l'umanizzazione degli elementi di inno-vazione tecnologica Smart Energy Grid Buildings. Il recupero di edifici esistenti con zero consumo di suolo è in linea ed in attuazione alle previsioni delle Direttive Europee PON GOVERNANCE e PON SMART CITY, PTR L.R. n. 28 del 28/11/2014, che prevedono entro il 2020 di ridurre il con-sumo di suolo del 25-30%. Gli ambienti progettati saranno intelligenti, inclusivi e sostenibili con do-tazioni di domotica, advanced manufacturing e supporto ICT (Infomation Communication Techno-logy) per l'integrazione dei sistemi smart e IOT (Internet of Things). La sinergia tra recupero e riuso dell’edificio esistente, unita alla dotazione di un’infrastruttura con interfaccia digitale, favorisce l'at-tuazione dei principi di inclusione, sicurezza, benessere, salute, eco-sostenibilità, smart supply chain. Verrà illustrato il modello che prevede la programmazione di un protocollo operativo per il recupero dell'edificio e adattamento funzionale del layout interno alle nuove esigenze e gestione centralizzata. Gli aspetti innovativi sono incrementati dal modello di gestione dell’immobile e dei servizi alla per-sona (property e facility home & Building automation) che obbliga a ripensare l’intero processo edi-lizio dalla progettazione, alla realizzazione, alla gestione con un approccio sistemico.
Il progetto di riqualificazione Eco system Temporary Huse - ESTH
L. Baiardi;V. Puglisi
2018-01-01
Abstract
Il testo mette in relazione la smart building e l’emergenza abitativa globale che si manifesta nelle grandi aree metropolitane. In particolare si focalizza sul bisogno di residenze temporanee illustrando un nuovo approccio progettuale che prevede la riqualificazione di edifici inutilizzati perché obsoleti e non più rispondenti alle esigenze di mercato. Il concetto si basa sulla Corporate Social Responsabili-ty che orienta verso un modello di economia circolare e coinvolge in modo sostenibile i principi People-Planet-Profit e di Economia della Felicità attraverso l'umanizzazione degli elementi di inno-vazione tecnologica Smart Energy Grid Buildings. Il recupero di edifici esistenti con zero consumo di suolo è in linea ed in attuazione alle previsioni delle Direttive Europee PON GOVERNANCE e PON SMART CITY, PTR L.R. n. 28 del 28/11/2014, che prevedono entro il 2020 di ridurre il con-sumo di suolo del 25-30%. Gli ambienti progettati saranno intelligenti, inclusivi e sostenibili con do-tazioni di domotica, advanced manufacturing e supporto ICT (Infomation Communication Techno-logy) per l'integrazione dei sistemi smart e IOT (Internet of Things). La sinergia tra recupero e riuso dell’edificio esistente, unita alla dotazione di un’infrastruttura con interfaccia digitale, favorisce l'at-tuazione dei principi di inclusione, sicurezza, benessere, salute, eco-sostenibilità, smart supply chain. Verrà illustrato il modello che prevede la programmazione di un protocollo operativo per il recupero dell'edificio e adattamento funzionale del layout interno alle nuove esigenze e gestione centralizzata. Gli aspetti innovativi sono incrementati dal modello di gestione dell’immobile e dei servizi alla per-sona (property e facility home & Building automation) che obbliga a ripensare l’intero processo edi-lizio dalla progettazione, alla realizzazione, alla gestione con un approccio sistemico.File | Dimensione | Formato | |
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