L’insediamento tradizionale cinese è costituito da una forma di città distribuita tra centro urbano e campagna urbanizzata nota come “continuo urbano-rurale”. L’architettura aulica del versante urbano del continuo - dei Palazzi e dei Templi - è la più conosciuta, e in diverse grandi città cinesi l’unica sopravvissuta alla loro crescita degli ultimi decenni. La dimensione del centro storico, secondo l’idea comune che ne abbiamo nel mondo occidentale, è invece ancora apprezzabile nella campagna cinese, sebbene molto spesso in stato di degrado dovuto all’abbandono. Questa “altra” dimensione dell’insediamento tradizionale cinese è quasi sempre associata all’idea di “vernacolarità”, e quindi di bene da preservare a testimonianza di una cultura passata ormai inattuale. Il lavoro presentato in questo libro - originato da una ricerca condotta nel Politecnico di Milano sul patrimonio architettonico Hakka nel territorio di Huizhou nella Provincia del Guangdong nell’ambito dei paternariati territoriali tra Italia e Cina - prende in esame una delle tante culture “vernacolari” della Repubblica Popolare Cinese. Attraverso un’indagine sull’insediamento e l’architettura di tale patrimonio nel Guangdong orientale ne è emersa la struttura del “continuo urbano-rurale”, nella quale il versante rurale è tutt’altro che periferico ma invece complemento imprescindibile della città - come gli studi in ambito storico-sociale hanno da tempo messo in evidenza ricostruendo tappe e caratteristiche dello sviluppo della società cinese moderna e contemporanea. Lo studio è suddiviso in tre parti. Una prima, è costituita dal rapporto ai surveys condotti tra il 2010 e il 2015, e definisce i limiti di una campionatura di casi studio significativi rispetto alla loro esemplarità nel Guangdong orientale sia dal punto di vista delle fenomeniche in corso che dal punto di vista storico, nonchè della vivacità anche attuale del “continuo”. Una seconda, è costituita da una rassegna dalla letteratura specialistica sul “continuo urbano-rurale” (di taglio storico, geografico e antropologico), alla quale viene associata una ricostruzione (di taglio insediativo e architettonico) degli assetti strutturali del “continuo” nel caso del territorio di Huizhou. Una terza, è costituita da una catalogazione dei tipi architettonici e delle morfologie degli insediamenti Hakka del Guangdong orientale mettendono in evidenza il rapporto tra tipo, morfologia e costruzione del paesaggio del “continuo urbano-rurale”. Il volume è concluso da un Atlante delle morfologie del continuo urbano-rurale e dei principali tipi architettonici Hakka nel Guangdong orientale che raccoglie secondo una prospettiva e un ordine geografico per schede quanto analiticamente trattato nelle parti precedenti sul piano concettuale.

Architettura del continuo urbano-rurale in Cina. Insediamenti Hakka nel Guangdong Orientale

Maurizio Meriggi
2018

Abstract

L’insediamento tradizionale cinese è costituito da una forma di città distribuita tra centro urbano e campagna urbanizzata nota come “continuo urbano-rurale”. L’architettura aulica del versante urbano del continuo - dei Palazzi e dei Templi - è la più conosciuta, e in diverse grandi città cinesi l’unica sopravvissuta alla loro crescita degli ultimi decenni. La dimensione del centro storico, secondo l’idea comune che ne abbiamo nel mondo occidentale, è invece ancora apprezzabile nella campagna cinese, sebbene molto spesso in stato di degrado dovuto all’abbandono. Questa “altra” dimensione dell’insediamento tradizionale cinese è quasi sempre associata all’idea di “vernacolarità”, e quindi di bene da preservare a testimonianza di una cultura passata ormai inattuale. Il lavoro presentato in questo libro - originato da una ricerca condotta nel Politecnico di Milano sul patrimonio architettonico Hakka nel territorio di Huizhou nella Provincia del Guangdong nell’ambito dei paternariati territoriali tra Italia e Cina - prende in esame una delle tante culture “vernacolari” della Repubblica Popolare Cinese. Attraverso un’indagine sull’insediamento e l’architettura di tale patrimonio nel Guangdong orientale ne è emersa la struttura del “continuo urbano-rurale”, nella quale il versante rurale è tutt’altro che periferico ma invece complemento imprescindibile della città - come gli studi in ambito storico-sociale hanno da tempo messo in evidenza ricostruendo tappe e caratteristiche dello sviluppo della società cinese moderna e contemporanea. Lo studio è suddiviso in tre parti. Una prima, è costituita dal rapporto ai surveys condotti tra il 2010 e il 2015, e definisce i limiti di una campionatura di casi studio significativi rispetto alla loro esemplarità nel Guangdong orientale sia dal punto di vista delle fenomeniche in corso che dal punto di vista storico, nonchè della vivacità anche attuale del “continuo”. Una seconda, è costituita da una rassegna dalla letteratura specialistica sul “continuo urbano-rurale” (di taglio storico, geografico e antropologico), alla quale viene associata una ricostruzione (di taglio insediativo e architettonico) degli assetti strutturali del “continuo” nel caso del territorio di Huizhou. Una terza, è costituita da una catalogazione dei tipi architettonici e delle morfologie degli insediamenti Hakka del Guangdong orientale mettendono in evidenza il rapporto tra tipo, morfologia e costruzione del paesaggio del “continuo urbano-rurale”. Il volume è concluso da un Atlante delle morfologie del continuo urbano-rurale e dei principali tipi architettonici Hakka nel Guangdong orientale che raccoglie secondo una prospettiva e un ordine geografico per schede quanto analiticamente trattato nelle parti precedenti sul piano concettuale.
Arabafenice
9788866175070
architettura vernacolare
continuo urbano-rurale
Hakka
insediamento in Cina
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