Il saggio restituisce una ricerca progettuale effettuata in risposta alla Call promossa dal Politecnico, e indirizzata al suo personale docente, relativa al futuro dell’area di Bovisa Gasometri. Il gruppo di progettazione, del quale Francesco Infussi era il referente, ha inteso rispondere alla Call proponendo una riflessione progettuale che tenesse conto dei caratteri di complessità e incertezza della trasformazione in oggetto. Essa, pur giovandosi di una tematizzazione precisa, dovrà confrontarsi con una contingenza economica e sociale che non consentirà di avanzare previsioni attendibili, tali da poter argomentare e definire scansioni temporali e fasi di realizzazione di una trasformazione che comporta azioni (fra loro strettamente interrelate) di una pluralità di attori con intenzionalità solo parzialmente ipotizzabili. Ciò ha avuto delle conseguenze sul tipo di elaborato che è stato predisposto. Esso, pur presentando nuove configurazioni spaziali per l’area, le impiega in maniera esplorativa ed istruttoria, e non prescrittiva. Gli esiti delle attività di ricerca e progettazione svolte presentano quindi un campo di possibilità costruito attorno ad alcuni principi insediativi e possibili trasformazioni puntuali, scelte strategiche e logiche localizzative, ambienti di vita e pratiche abitative che non hanno lo scopo di determinare una configurazione spaziale, ma di definire la cornice entro la quale essa possa essere immaginata e realizzata nel tempo. Gli elaborati descrivono, in altre parole, configurazioni spaziali smontabili in parti costitutive (luoghi del progetto) che possano essere realizzate in tempi diversi ma largamente imprevedibili nella loro sequenza. Ogni luogo del progetto è stato così riconosciuto in relazione ad un tema specifico, per quanto possibile autonomo, che possa essere trattato indipendentemente dagli altri e la cui realizzazione possa evitare gli esiti spaziali tipici di un “progetto interrotto”.

Ricomposizioni selettive. Tre scenari per un parco

A. Bianco;P. Bozzuto;BRUZZESE, MARIA ANTONELLA;DI FRANCO, ANDREA;E. Donadoni;GAETA, LUCA;GUIDARINI, STEFANO;INFUSSI, FRANCESCO;I. Inti;LONGO, ANTONIO EMILIO ALVISE;MERLINI, CHIARA;MONTEDORO, LAURA;OLIARO, PAOLO;D. Premoli;PUCCI, PAOLA;SALVADEO, PIERLUIGI
2017

Abstract

Il saggio restituisce una ricerca progettuale effettuata in risposta alla Call promossa dal Politecnico, e indirizzata al suo personale docente, relativa al futuro dell’area di Bovisa Gasometri. Il gruppo di progettazione, del quale Francesco Infussi era il referente, ha inteso rispondere alla Call proponendo una riflessione progettuale che tenesse conto dei caratteri di complessità e incertezza della trasformazione in oggetto. Essa, pur giovandosi di una tematizzazione precisa, dovrà confrontarsi con una contingenza economica e sociale che non consentirà di avanzare previsioni attendibili, tali da poter argomentare e definire scansioni temporali e fasi di realizzazione di una trasformazione che comporta azioni (fra loro strettamente interrelate) di una pluralità di attori con intenzionalità solo parzialmente ipotizzabili. Ciò ha avuto delle conseguenze sul tipo di elaborato che è stato predisposto. Esso, pur presentando nuove configurazioni spaziali per l’area, le impiega in maniera esplorativa ed istruttoria, e non prescrittiva. Gli esiti delle attività di ricerca e progettazione svolte presentano quindi un campo di possibilità costruito attorno ad alcuni principi insediativi e possibili trasformazioni puntuali, scelte strategiche e logiche localizzative, ambienti di vita e pratiche abitative che non hanno lo scopo di determinare una configurazione spaziale, ma di definire la cornice entro la quale essa possa essere immaginata e realizzata nel tempo. Gli elaborati descrivono, in altre parole, configurazioni spaziali smontabili in parti costitutive (luoghi del progetto) che possano essere realizzate in tempi diversi ma largamente imprevedibili nella loro sequenza. Ogni luogo del progetto è stato così riconosciuto in relazione ad un tema specifico, per quanto possibile autonomo, che possa essere trattato indipendentemente dagli altri e la cui realizzazione possa evitare gli esiti spaziali tipici di un “progetto interrotto”.
Bovisa. Un parco per la ricerca a il lavoro
978-88-916-2093-4
Bovisa, masterplan, urban project, science park, Milan Polytechnic, urban recomposition, public space
Bovisa, masterplan, Progetto urbano, parco scientifico, Politecnico di Milano, ricomposizione urbana, spazio pubblico
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