The text addresses the usefulness of the knowledge of the history of objects for a young designer as a preparatory moment for design, as it allows the designer to create a sort of repertoire to draw upon in the design phase. A designer is not asked to invent new products, but to revisit and improve existing ones. The cases adopted confirm that successful products are indebted to others, previously appeared on the market, indicating the usefulness of the past, if approached with a critical attitude or with cynical determination. The repertoire of objects, which each designer should create stimulated by his own curiosity, becomes a tool to develop that capacity for evaluation that guides the creative process and the design research itself.

Il testo affronta l'utilità della conoscenza della storia degli oggetti per un giovane designer come momento propedeutico alla progettazione, in quanto permette al progettista di crearsi una sorta di repertorio a cui attingere in fase di elaborazione progettuale. A un designer non è chiesto di inventare prodotti nuovi, ma di rivisitare, migliorandoli, quelli esistenti. I casi adotti confermano come prodotti di successo siano debitori di altri, precedentemente apparsi sul mercato, indicandoci l’utilità del passato, se affrontato con atteggiamento critico o con cinica determinazione. Il repertorio di oggetti, che ciascun progettista dovrebbe crearsi stimolato dalle proprie curiosità, diventa strumento per sviluppare quella capacità di valutazione che guida il processo creativo e la stessa ricerca progettuale.

La storia negli oggetti (Mamma, la storia!)

TONELLI, MARIA CRISTINA
2016-01-01

Abstract

Il testo affronta l'utilità della conoscenza della storia degli oggetti per un giovane designer come momento propedeutico alla progettazione, in quanto permette al progettista di crearsi una sorta di repertorio a cui attingere in fase di elaborazione progettuale. A un designer non è chiesto di inventare prodotti nuovi, ma di rivisitare, migliorandoli, quelli esistenti. I casi adotti confermano come prodotti di successo siano debitori di altri, precedentemente apparsi sul mercato, indicandoci l’utilità del passato, se affrontato con atteggiamento critico o con cinica determinazione. Il repertorio di oggetti, che ciascun progettista dovrebbe crearsi stimolato dalle proprie curiosità, diventa strumento per sviluppare quella capacità di valutazione che guida il processo creativo e la stessa ricerca progettuale.
Artefatti concreti. Temi di fondamento per il design di prodotto
978-88-400-1881-2
The text addresses the usefulness of the knowledge of the history of objects for a young designer as a preparatory moment for design, as it allows the designer to create a sort of repertoire to draw upon in the design phase. A designer is not asked to invent new products, but to revisit and improve existing ones. The cases adopted confirm that successful products are indebted to others, previously appeared on the market, indicating the usefulness of the past, if approached with a critical attitude or with cynical determination. The repertoire of objects, which each designer should create stimulated by his own curiosity, becomes a tool to develop that capacity for evaluation that guides the creative process and the design research itself.
History of objects; industrial design; history of design
Storia degli oggetti; industrial design; storia del design
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