Occuparsi dell’imballaggio degli alimenti significa dedicarsi a qualcosa di molto prossimo alla rappresentazione del sociale, nonché alla natura dei rapporti sociali di coloro che si cibano, alla cultura materiale, alla strutturazione dell'universo simbolico di un'intera comunità; ciò impone osservare l’imballaggio come protesi comunicativa che ha contribuito alla trasformazione degli alimenti e del loro linguaggio. Con il packaging, ci si trova di fronte a un oggetto materiale che ha assunto, in modo particolare a partire dal Novecento, il vero e proprio ruolo del deuteragonista sulla scena della cultura alimentare e che lo ha fatto facendo convergere su di sé una molteplicità di funzioni. Il suo compito non può essere considerato unicamente in relazione alla sua capacità di proteggere il contenuto da agenti esterni per mantenerne a lungo l'integrità, non è sufficiente, dunque, limitarsi a uno sguardo tecnologico e ingegneristico. L’imballaggio prima e il packaging poi, devono essere presi in esame anche secondo prospettive che potremmo definire antropocentriche. Oggetto materiale della progettazione e della produzione industriale, è diventato uno degli riferimenti essenziali nel quadro della mitologia alimentare, un mezzo per conoscere la storia delle abitudini alimentari, la loro evoluzione, così come la cultura dei consumi.

Oggetto, prodotto, merce: il packaging trasforma l’alimento.

BUCCHETTI, VALERIA LUISA
2016

Abstract

Occuparsi dell’imballaggio degli alimenti significa dedicarsi a qualcosa di molto prossimo alla rappresentazione del sociale, nonché alla natura dei rapporti sociali di coloro che si cibano, alla cultura materiale, alla strutturazione dell'universo simbolico di un'intera comunità; ciò impone osservare l’imballaggio come protesi comunicativa che ha contribuito alla trasformazione degli alimenti e del loro linguaggio. Con il packaging, ci si trova di fronte a un oggetto materiale che ha assunto, in modo particolare a partire dal Novecento, il vero e proprio ruolo del deuteragonista sulla scena della cultura alimentare e che lo ha fatto facendo convergere su di sé una molteplicità di funzioni. Il suo compito non può essere considerato unicamente in relazione alla sua capacità di proteggere il contenuto da agenti esterni per mantenerne a lungo l'integrità, non è sufficiente, dunque, limitarsi a uno sguardo tecnologico e ingegneristico. L’imballaggio prima e il packaging poi, devono essere presi in esame anche secondo prospettive che potremmo definire antropocentriche. Oggetto materiale della progettazione e della produzione industriale, è diventato uno degli riferimenti essenziali nel quadro della mitologia alimentare, un mezzo per conoscere la storia delle abitudini alimentari, la loro evoluzione, così come la cultura dei consumi.
L’evoluzione dell’industria alimentare
978-88-96027-28-8
packaging, comunicazione, identità, storia, industria alimentare
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