Nell’architettura contemporanea si assiste a una sempre più crescente smaterializzazione del muro: le superfici opache lasciano spazio alle superfici trasparenti. Questa trasformazione, evidente soprattutto per alcune specifiche destinazioni d’uso, ha portato a una continua evoluzione delle prestazioni dei vetri (sempre più performanti dal punto di vista termico ed energetico) e, più in generale, del sistema vetrazione unita alle schermature solari (interne e/o esterne). Vari sono gli obiettivi progettuali, ma le richieste del progettista all’ involucro edilizio riguardano la capacità di fornire prestazioni in grado di: 1. limitare le dispersioni incrementando al tempo gli apporti solari gratuiti (soprattutto durante il periodo invernale) al fine di limitare il fabbisogno di energia per il riscaldamento; 2. evitare o ridurre efficacemente gli apporti solari gratuiti durante il periodo estivo per ridurre il consumo energetico per il raffrescamento; e 3. favorire l’utilizzo e modulare la presenza di luce naturale in ambiente confinato (incrementando il daylighting autonomy). Nel seguente articolo è valuata l' efficienza energetica delle schermature solari nel contesto italiano, tramite l'uso di un caso di studio costituito da un ambiente ad uso ufficio, valutando le prestazioni sia di sistemi tradizionali, che le prestazioni di sistemi schermanti alternativi.

La protezione solare degli edifici: dalla forma alla prestazione integrata

POLI, TIZIANA;MAININI, ANDREA GIOVANNI
2016

Abstract

Nell’architettura contemporanea si assiste a una sempre più crescente smaterializzazione del muro: le superfici opache lasciano spazio alle superfici trasparenti. Questa trasformazione, evidente soprattutto per alcune specifiche destinazioni d’uso, ha portato a una continua evoluzione delle prestazioni dei vetri (sempre più performanti dal punto di vista termico ed energetico) e, più in generale, del sistema vetrazione unita alle schermature solari (interne e/o esterne). Vari sono gli obiettivi progettuali, ma le richieste del progettista all’ involucro edilizio riguardano la capacità di fornire prestazioni in grado di: 1. limitare le dispersioni incrementando al tempo gli apporti solari gratuiti (soprattutto durante il periodo invernale) al fine di limitare il fabbisogno di energia per il riscaldamento; 2. evitare o ridurre efficacemente gli apporti solari gratuiti durante il periodo estivo per ridurre il consumo energetico per il raffrescamento; e 3. favorire l’utilizzo e modulare la presenza di luce naturale in ambiente confinato (incrementando il daylighting autonomy). Nel seguente articolo è valuata l' efficienza energetica delle schermature solari nel contesto italiano, tramite l'uso di un caso di studio costituito da un ambiente ad uso ufficio, valutando le prestazioni sia di sistemi tradizionali, che le prestazioni di sistemi schermanti alternativi.
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Descrizione: Articolo su efficienza energetica dei sistemi di protezione solar edegli edifici
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/1012855
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