Il programma di riutilizzo delle caserme dismesse, per esprimere efficacemente il potenziale di queste rare risorse pubbliche, deve porre a sintesi due scale di progetto fondamentali e complementari: la prima, di portata metropolitana, è connessa ai gradi di accessibilità e alle grandi funzioni strategiche di sviluppo economico in una prospettiva regionale; la seconda si articola a livello locale in una relazione organica e simbiotica con i quartieri e la città, secondo una logica policentrica. Dal punto di vista del disegno urbano e architettonico il PGT milanese risulta però fragile e contraddittorio: se da un lato fonda sui diversi gradi di sensibilità paesistica del tessuto urbano le condizioni e i vincoli di intervento, dall’altro non sembra interrogarsi sul modo di tradurre e applicare equamente quegli stessi criteri di qualità anche nel vasto e popoloso territorio esterno compreso negli Ambiti di Rinnovamento Urbano. Inquadrate in una strategia di disegno urbano sostenuta da chiari obiettivi di qualità e soggette a precise linee guida nella definizione architettonica degli edifici e degli spazi aperti, le aree di trasformazione pubbliche e private di Milano potrebbero cessare di essere sviluppate in modo episodico ed estemporaneo, frammentato e discontinuo, per interconnettersi invece in maniera organica a formare parti di città dotate di senso e, come nei quartieri centrali, di un ‘disegno urbano riconoscibile’.

Il sistema delle caserme: contributi per una strategia di progetto urbano

VESCOVI, FRANCESCO
2016

Abstract

Il programma di riutilizzo delle caserme dismesse, per esprimere efficacemente il potenziale di queste rare risorse pubbliche, deve porre a sintesi due scale di progetto fondamentali e complementari: la prima, di portata metropolitana, è connessa ai gradi di accessibilità e alle grandi funzioni strategiche di sviluppo economico in una prospettiva regionale; la seconda si articola a livello locale in una relazione organica e simbiotica con i quartieri e la città, secondo una logica policentrica. Dal punto di vista del disegno urbano e architettonico il PGT milanese risulta però fragile e contraddittorio: se da un lato fonda sui diversi gradi di sensibilità paesistica del tessuto urbano le condizioni e i vincoli di intervento, dall’altro non sembra interrogarsi sul modo di tradurre e applicare equamente quegli stessi criteri di qualità anche nel vasto e popoloso territorio esterno compreso negli Ambiti di Rinnovamento Urbano. Inquadrate in una strategia di disegno urbano sostenuta da chiari obiettivi di qualità e soggette a precise linee guida nella definizione architettonica degli edifici e degli spazi aperti, le aree di trasformazione pubbliche e private di Milano potrebbero cessare di essere sviluppate in modo episodico ed estemporaneo, frammentato e discontinuo, per interconnettersi invece in maniera organica a formare parti di città dotate di senso e, come nei quartieri centrali, di un ‘disegno urbano riconoscibile’.
Progetti per la Piazza D'Armi. Il sistema delle caserme milanesi. Architetture e riqualificazione urbana
9788891618290
urban design; rigenerazione urbana; periferie
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