Il diagramma Pedeferri nasce come diagramma di prevenzione e protezione catodica delle armature di acciaio al carbonio nel calcestruzzo armato e permette di prevedere le condizioni di corrosione localizzata (pitting e corrosione in fessura), passività (perfetta e imperfetta) noto il potenziale del metallo e la concentrazione di cloruri. Su queste premesse si basa la proposta di estendere il diagramma Pedeferri anche agli acciai inossidabili che, come l’acciaio al carbonio nel calcestruzzo, sono materiali a comportamento passivo che possono corrodersi in forma localizzata in presenza di cloruri. Tuttavia, essendo definito da parametri cinetici (il potenziale di corrosione localizzata e il potenziale di ripassivazione), il diagramma Pedeferri dipende dalle proprietà del metallo, dell’ambiente e dalla prova sperimentale utilizzata per ottenerlo. Il primo passo in questa direzione è la definizione del metodo sperimentale-elettrochimico da adottare. Questa memoria riporta un confronto tra risultati ottenuti con prove di polarizzazione anodica potenziostatica e potenziodinamica (a diverse velocità di scansione di potenziale) su acciaio inossidabile AISI 304L in soluzione contenente cloruri.

Approccio sperimentale per la definizione dei diagrammi Pedeferri degli acciai inossidabili

AZIMI DASTGERDI, ARASH;BERETTA, SILVIA;BOLZONI, FABIO MARIA;BRENNA, ANDREA;DIAMANTI, MARIA VITTORIA;FUMAGALLI, GABRIELE;PEDEFERRI, MARIAPIA;ORMELLESE, MARCO
2016-01-01

Abstract

Il diagramma Pedeferri nasce come diagramma di prevenzione e protezione catodica delle armature di acciaio al carbonio nel calcestruzzo armato e permette di prevedere le condizioni di corrosione localizzata (pitting e corrosione in fessura), passività (perfetta e imperfetta) noto il potenziale del metallo e la concentrazione di cloruri. Su queste premesse si basa la proposta di estendere il diagramma Pedeferri anche agli acciai inossidabili che, come l’acciaio al carbonio nel calcestruzzo, sono materiali a comportamento passivo che possono corrodersi in forma localizzata in presenza di cloruri. Tuttavia, essendo definito da parametri cinetici (il potenziale di corrosione localizzata e il potenziale di ripassivazione), il diagramma Pedeferri dipende dalle proprietà del metallo, dell’ambiente e dalla prova sperimentale utilizzata per ottenerlo. Il primo passo in questa direzione è la definizione del metodo sperimentale-elettrochimico da adottare. Questa memoria riporta un confronto tra risultati ottenuti con prove di polarizzazione anodica potenziostatica e potenziodinamica (a diverse velocità di scansione di potenziale) su acciaio inossidabile AISI 304L in soluzione contenente cloruri.
Atti del 36° Convegno Nazionale AIM
9788898990085
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